Gabriel Ruget "What makes us move through artworks (under/above storytelling)?"

Gabriel Ruget "What makes us move through artworks (under/above storytelling)?"
Mercoledi 26 maggio 2010 ore 11.00
Aula Magna, Dipartimento di Informatica e Sistemistica Antonio Ruberti.- Via Ariosto 25, Roma
 
 

Molti storici e critici sottolineano gli aspetti contestuali delle opere d'arte: citano prestigiosi riferimenti storici - culturali o filosofici, sociali o psicologici, in funzione delle proprie personali inclinazioni, ed espongono articolati ragionamenti riguardo le tematiche e lo stile delle opere. Tali spiegazioni conducono ad un "alto livello di lettura" dell'opera d'arte, che allo stesso tempo deriva e rifugge da una più immediata lettura percettivo-sensoriale dell'opera in sé nel mondo fisico, lettura che i critici si sforzano 
di elevare alla luce della loro interpretazione. Sebbene non venga negata o sottovalutata l'appartenenza degli artisti e dei fruitori delle loro opere ad un tessuto di scuole e tradizioni, né l'influenza che tale contesto esercita sulla produzione e percezione dell'opera, l'esposizione si concentrerà sull'aspetto psico-fisiologico dell'osservazione (raggiungere e farsi raggiungere dall'opera d'arte in termini di impatto visivo/percettivo) come punto di partenza alternativo utilizzato dall'artista per interagire con i propri spettatori. Questi temi saranno affrontati con un approccio cognitivista (con attenzione alle configurazioni assunte dalla mente), ma anche da un punto di vista pratico e concreto.
Il seminario si terrà in inglese

 


Gabriel Ruget ha svolto ricerche in matematica e, successivamente in elaborazione dei segnali e delle immagini per, complessivamente circa venti anni (concludendo questo periodo presso l’Università di Parigi Orsay). Negli anni 80 ha intrapreso una carriera manageriale : presso la THALES ha diretto il dipartimento responsabile della gestione delle informazioni tra persone  e sistemi complessi, e, successivamente, ha diretto l’Università  "Ecole Normale Supérieure" (Sciences and Humanities, rue d'Ulm) di Parigi (2000-2005).

Dal 2006 al 2008 ha insegnato "Le fait esthétique" nel seminario di Jean-Marie Schaeffer, alla  "Ecole des Hautes Etudes en Sciences Sociales", Parigi. Suoi quadri e video sono esposti alla Galleria Ball di Bielefeld (Germania).

 
 
Gli "Incontri al Chiostro" sono un'iniziativa della Facoltà di Ingegneria dell'Informazione organizzati dalla Biblioteca del Dipartimento di Informatica e Sistemistica Antonio Ruberti.

http://www.dis.uniroma1.it/~bibdis/

Info 
Laura Armiero 
T (+39) 06 77274167