Servizio di Videoconferenza

Il servizio di Video Conferenza e' stato disattivato

il servizio di video Conferenza del DIS consente la diffusione via Internet di Seminari e Convegni ed in forma piu' limitata l'organizzazione di video-conferenze. Il servizio e' erogato dal Dipartimento mediante un proprio server collocato presso il CED.

Manuale d'uso Connect Pro (Inglese)

Adobe Connect Pro FAQ ( in inglese)

Guida rapida ( Inglese)

Fatti

Il prodotto scelto è Adobe Acrobat Connect Pro 7 con licenza Seminar room

Licenza Adobe

che permette di diffondere in broadcast (sino a 200 persone) un evento DIS od organizzare videoconferenze (in teoria sino a 200 utenti) o erogare didattica a distanza (sino a 200 studenti). Il sistema risiede su un Server Blade IBM ospitato presso il CED del Dipartimento.

La scelta di Adobe è legata alla portabilità: il sistema di videoconferenza funziona con qualunque browser su qualunque sistema operativo. La scelta della licenza Seminar room è stata di fatto imposta dalla politica commerciale aggressiva di Adobe: intanto cominciamo con questa soluzione e poi, a fronte di una migliore comprensione delle nostre esigenze, provvederemo ad acquistare altri tipi di licenze.

L'unica limitazione attuale è relativa al fatto che possiamo avere attiva una sola videoconferenza alla volta con un massimo di 200 partecipanti.

Per una gestione ordinata l'aula virtuale puo' essere prenotata presso Prenotazione Aule con procedura analoga a quella in uso per le aule fisiche.

Come accedere al sistema

1.Collegarsi a http://conference.dis.uniroma1.it/

2.Il sistema utilizza l'indirizzo di posta elettronica come username; basta selezionare il link “Password dimenticata?” per vedersi recapitare una mail che permette di impostare la vostra password

3.Accedete al sistema con il vostro indirizzo di posta elettronica e la password impostata al punto 2

Come creare una videoconferenza, lezione od evento

Il sistema permette di creare una “Stanza seminari” che può essere configurata per tre scopi distinti e predefiniti nel sistema:

1.Trasmettere in broadcast un evento (seminario, conferenza, etc.) 2.Organizzare una videoconferenza 3.Fare didattica a distanza

In realtà è possibile configurare il sistema per situazioni intermedie, ma per questo rimando al manuale…

In pratica:

1) prenotare l'aula virtuale Sistema videoconferenza (serve solo per evitare conflitti)

2) collegarsi al server conference.dis.uniroma1.it con un qualsiasi browser (permettere il download e l'istallazione di qualunque plug-in Adobe che venga richiesto in questa fase o nelle successive. ATTENZIONE: la presenza di un firewall o la mancanza degli adeguati diritti può ostacolare questa operazione…)

3) login xyz@dis.uniroma1.it passwd passw da voi impostata

4) selezionare Stanze seminari ed aprire la cartella SeminarLicense20090514045606000 :-)

5) selezionare Nuovo seminario

6) Riempite i vari campi ricordando che

  • a) la URL permette agli altri ospiti di accedere alla “Stanza seminari” con le politiche da voi impostate nella voce Accesso;
  • b) il campo Selezione modello imposta il comportamento della vostra “Stanza seminari” ed una volta impostato non è più modificabile per quello specifico evento:
  1. Modelli condivisi\Modello evento predefinito è adatto alla diffusione in broadcast di eventi pubblici (e.g., conferenze)
  2. Modelli condivisi\Modello riunione predefinita è adatto a classiche videoconferenze interattive
  3. Modelli condivisi\Modello formazione predefinita è adatto ad attività di lezioni remote

c) il campo lingua influenza il modo con cui la “Stanza seminari” sarà vista dai visitatori

7) Dopo aver selezionato il tasto avanti selezionate le persone che volete invitare (facoltativo) e selezionate fine. N.B. Una volta impostata la Stanza seminari potete modificare le informazioni inserite tranne: tipo stanza (evento/riunione/lezione) Potete invece cambiare in un secondo tempo, ora, durata, data, nome, politica di accesso, lingua, invitati, ecc.

8) comunicare l'url e l'ora agli interessati

Come avviare e gestire una videoconferenza, lezione od evento

All'ora prefissata (meglio 10 minuti prima…) collegarsi all'URL stabilita come utente registrato La prima volta che vi collegate al sistema (e ogni volta che cambiate webcam e/o microfono) dovete impostare il vostro hardware (webcam, microfono, test di rumorosità):

1. Riunione/Gestisci impostazioni personali/selezione fotocamera

2. Nel poco intuitivo pannellino di impostazioni potete scegliere la webcam ed il microfono. Ricordatevi di abilitare il server ad accedere al vostro hardware

3. Eseguite la procedura Riunione/Gestisci impostazioni personali/Procedura guidata impostazione audio: contribuirà a minimizzare i problemi di eco. Si consiglia, in ogni caso, di non usare il microfono incorporato nel portatile ma di acquistare un microfono esterno direzionale od una webcam di qualità con il microfono incorporato.

N.B. Ogni partecipante alla riunione dovrà fare lo stesso…

Il pulsante parla attiva il microfono, il lucchetto ad esso adiacente lo attiva e lo lascia attivo (vivavoce). Per una riunione (Modelli condivisi\Modello riunione predefinita ) sono previste tre sottomodalità, condivisione (presentazione powerpoint, schermo, etc), discussione (con webcam, chat, note e sondaggi) e collaborazione (con una lavagna condivisa). E' proprio la struttura di queste modalità che differenzia i tre tipi di uso della stanza seminari (evento, riunione, lezione).

Aspettate i vostri invitati. Avete il ruolo di ospitante (!) e potete modificare l'aspetto della stanza.Man mano che gli altri conferenzieri si collegano, se avete impostato un controllo sull'accesso, vi verrà richiesto di accettarli.

N.B. Non siamo in un regime democratico: avete voi (ruolo ospitante) il controllo totale della stanza virtuale: potete/dovete scegliere la sottomodalità, permettere l'accesso agli altri partecipanti, condividere presentazioni, decidere chi può usare il microfono e la webcam. Gli altri partecipanti subiscono passivamente le vostre impostazioni, al massimo possono alzare la mano (icona vicino a parla). E' necessario, quindi, gestire la riunione…

Quando gli ospiti sono visibili nella lista potete dar loro i diritti di microfono e telecamera evidenziando il nome dell'ospite e selezionando la rotellina in basso a destra nella finestra ospiti.

Un buon modo per sveltire le operazioni di amministrazione e gestire riunioni con ospiti inattesi è quello di promuovere automaticamente tutti i partecipanti al ruolo di relatori; in questo modo chiunque sia collegato può automaticamente parlare e farsi vedere. Invitate, comunque, i vostri ospiti ad attivare il microfono solo quando vogliono parlare…

Con Riunione/termina riunione chiudete (!) la seduta. 1).

N.B. Potete riutilizzare in futuro la stanza seminari cambiandone il nome, l'ora, ecc. (ma non l'URL!); se invece non vi serve più cancellatela!

5) Note finali

Un chiarimento architetturale: ovviamente NON esiste la “stanza della videoconferenza” ed il sistema non è assolutamente collegato con la B203 (per tale aula, dopo l'istallazione della webcam ad alta risoluzione, renderò disponibile un manuale d'uso). Quindi, per poter trasmettere, ad esempio, l'immagine della B203, occorre che il PC della B203 si connetta alla videoconferenza come ospite, al solo scopo di visualizzare l'immagine della sala stessa. Analoga cosa andrà fatta per l'aula magna, o per qualsiasi stanza “fisica” utilizzata per la videoconferenza (il vostro studio, la sala riunioni di un altro dipartimento a cui prestiamo una sala, casa vostra, ecc.)

Un trucco: se installate sullo stesso PC due webcam e vi collegate al sistema di videoconferenza con due browser diversi (e.g., Mozilla ed Explorer) come due utenti distinti, potete mostrare, usando un solo PC, l'immagine del relatore e l'immagine di tutta la sala (probabilmente faremo così, per motivi logistici, in aula magna).

Relativamente alle altre possibilità di utilizzo vi segnalo brevemente che un evento (Modelli condivisi/Modello evento predefinito) prevede le modalità: sala di attesa/presentazione/ domande e risposte che permettono di gestire le fasi tipiche di una conferenza. La lezione (Modelli condivisi\Modello formazione predefinita) prevede invece le modalità: sala di attesa/aula/analisi che permettono di erogare lezioni a distanza.

N.B. E' possibile fare moltissime altre cose, come personalizzare l'aspetto di un evento cambiando le finestre attive, ecc. Per questo e per le altre 1000 opzioni rimando al manuale (come recitava uno dei primi manuali LaTeX da me usato: “if all else fails, read the manual…”).

Documentazione

1) la seduta puo' essere riaperta in seguito variando la data di svolgimento dalla schermata di configurazione
Traduzioni di questa pagina:

Dipartimento di Ingegneria Informatica, automatica e gestionale Antonio Ruberti - Universita' di Roma La Sapienza - Via Ariosto 25, 00185 Roma