Tiziana Catarci

Professore ordinario


catarci@diag.uniroma1.it
Stanza: B218
Tel: +39 067724007
Fax: +39 067724002
Biografia: 

Tiziana Catarci si è laureata in Ingegneria Elettronica nel febbraio 1987 presso l’Università degli Studi di Roma La Sapienza, dove ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca in Informatica nell'ottobre 1992. Dal novembre 2000 è professore ordinario di Sistemi di Elaborazione delle Informazioni (ING-INF/05). Afferisce al Dipartimento di Ingegneria Informatica, Automatica e Gestionale Antonio Ruberti (in precedenza Dipartimento di Informatica e Sistemistica), presso la Facoltà di Ingegneria Informatica, Informatica e Statistica della Sapienza Università di Roma.

Dal novembre 2014 è direttrice del Centro Interuniversitario sull'Elaborazione Cognitiva in Sistemi Naturali e Artificiali (ECONA)

Dal 2009 all'ottobre 2014 è stata Presidente del Centro Infosapienza.

Dal novembre 2010 all’aprile 2014 è stata Prorettore per le Infrastrutture e le Tecnologie della Sapienza e dal maggio 2010 all’aprile 2014 è stata Coordinatore dell’Organismo di Indirizzo e Raccordo della stessa Sapienza.

Dal 2011 è rappresentante della Sapienza nel Consiglio di Amministrazione del Consorzio CINECA.

L’attività di ricerca di Tiziana Catarci è iniziata nel settembre 1986, presso il Dipartimento di Informatica e Sistemistica. Nel corso degli anni, le principali tematiche su cui è stata svolta l'attività di ricerca sono state:

  • Interazione Persona-Calcolatore
  • Linguaggi ed interfacce per l’interazione con basi di dati
  • Qualità dei dati nei sistemi informativi
  • Modellazione e progettazione di basi di dati
  • Algoritmi di layout

Su questi temi Tiziana Catarci ha pubblicato oltre 150 articoli in prestigiose riviste e conferenze internazionali e scritto od editato più di 20 libri. Inoltre, ha coordinato od ha partecipato a numerosi progetti di ricerca nazionali ed internazionali, inclusi i progetti europei KIM, VENUS, FADIVA, LAURIN, SEWASIE, DELOS, Interop, WORKPAD, SM4All, PROMISE, SmartVortex.

 
ATTIVITA' DIDATTICA

Le attività didattiche istituzionali sono state condotte inizialmente nella Facoltà di Ingegneria della Sapienza e, dopo la sua istituzione, nella Facoltà di Ingegneria dell’Informazione, Informatica e Statistica della stessa università ed hanno interessato principalmente gli insegnamenti di basi di dati e di interazione persona-calcolatore. In particolare, Tiziana Catarci ha introdotto nel corso di laurea in Ingegneria Informatica della Sapienza la tematica dell’interazione persona-calcolatore, praticamente ignorata in Italia nell’insegnamento universitario di materie informatiche, a differenza di ciò che accadeva già dagli anni ’80 negli Stati Uniti (si vedano per esempio il MIT, GeorgiaTech o VirginiaTech).

Attività didattica nel 2016/2017 presso la Facoltà di Ingegneria dell'Informazione Informatica e Statistica.
 
 
ATTIVITA' GESTIONALE

Nell’ambito delle sue attività come Prorettore alle Infrastrutture e Tecnologie e Presidente di Infosapienza, Tiziana Catarci ha promosso un profondo rinnovamento e razionalizzazione delle infrastrutture tecnologiche (ampliamento e sistematizzazione delle reti e del WiFi) e dei servizi informatici, dotando la Sapienza di sistemi informativi integrati, a supporto di tutte le attività amministrative, di ricerca e di didattica, e strumento indispensabile per la reingegnerizzazione e semplificazione dei processi amministrativi. In questo ambito è stato portato a completo compimento il percorso di informatizzazione e dematerializzazione delle carriere degli studenti e della programmazione didattica.

Ha inoltre sostenuto l’innovazione dei servizi di comunicazione e informazione, in particolare nei confronti degli studenti, sfruttando le potenzialità della comunicazione digitale. Sotto il suo coordinamento, infatti, la Sapienza ha realizzato un nuovo portale, progettato raccogliendo i requisiti e le effettive esigenze di tutte le tipologie di utenti. Al portale sono stati collegati i canali sociali della Sapienza (Facebook, Twitter e You Tube). Inoltre, è stato adottato un nuovo, più efficiente e moderno sistema di posta elettronica e ambiente di collaborazione, a disposizione degli studenti e di tutto il personale della Sapienza, basato sulle Google Apps. Non secondario ai fini della comunicazione e della diffusione della cultura è stato lo sviluppo della Sapienza Digital Library, che a breve conterrà in formato digitale buona parte del patrimonio librario e multimediale della Sapienza, anche grazie alla consistente attività di digitalizzazione svolta gratuitamente da Google a seguito dell’adesione dell’Ateneo al progetto Google Books.

Attualmente sta promuovendo un importante progetto, funzionale sia all’innovazione della didattica che alla condivisione di dati e servizi da parte di tutta la comunità universitaria. Il progetto prevede l’organizzazione di un “cloud” della Sapienza, cioè un insieme virtuale e distribuito di strumenti informatici che permettono di memorizzare/archiviare e/o elaborare grandi quantità di dati, dati che verranno esposti il più possibile in modalità aperta. Servizi personalizzati saranno disponibili per tutti gli utenti e accessibili tramite una versione evoluta del portale. A questo si aggiungeranno laboratori basati sulla realtà aumentata e virtuale, aule multimediali avanzate e nuove modalità di utilizzo dell’ e-learning, anche in un’ottica internazionale, come dimostrato dalla recente adesione della Sapienza (prima università italiana) alla piattaforma Coursera.

Tiziana Catarci è stata candidata a Rettore della Sapienza per il periodo 2014- 2020 (cf. il movimento SapienzaFutura)

Altre attività

Dal 2006 fa parte dell’Advisory Board di HCIV, un programma di ricerca su HCI e Visualization finanziato dalla Germania tramite il DFKI di Kaiserslauter.

Dal 2016 è membro dell'European Academy of Sciences and Arts (www.euro-acad.eu).

Relativamente ad attività di valutazione di ricerca industriale e sviluppo precompetitivo, a partire dal 2005 ha collaborato con il Ministero dello Sviluppo Economico, sia come esperto per la valutazione di singoli progetti, che come membro di panel di valutazione per progetti F.I.T. – legge 46/82 e PIA. Ha svolto attività di valutazione per il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR). Ha svolto inoltre attività di valutazione per progetti regionali delle regioni Calabria, Liguria, Marche ed Emilia Romagna.

Relativamente ad attività di valutazione della ricerca, è stata revisore di progetti PRIN e FIRB per il MIUR, nonché di progetti del VI Programma Quadro per l’Unione Europea.

 

Pubblicazioni: 
Una lista (parziale) delle pubblicazioni è consultabile su DBLP
 
Riconoscimenti e premi: 

Nel 2003 Tiziana Catarci è vincitrice dell’IBM Eclipse Innovation Award per il progetto SEAWER - SEmantic Annotation of WEb Resources.

Area di ricerca: 
Gestione di dati e di servizi
Interazione persona–calcolatore
Interessi di ricerca: 

Tra le varie tematiche trattate, l'’attività di studio sulla interazione persona-calcolatore rappresenta il principale filone di ricerca di Tiziana Catarci. A livello generale i contributi forniti in questa area costituiscono uno tra i primi e più significativi esempi di approfondimento di tematiche di interazione utente ed usabilità relativamente al problema dell'’accesso a basi di dati.
Un altro settore di ricerca centrale per l'’attività di Tiziana Catarci è quello delle basi di dati. Inizialmente l'’interesse per le basi di dati ed i sistemi informativi in genere, nasce vedendoli come area applicativa per l'’interazione persona-calcolatore. Infatti, una delle principali esigenze dell’'utenza di sistemi informativi è quella di accedere in maniera omogenea ed amichevole ad un insieme di dati potenzialmente eterogenei, sia nella natura, cioè comprendenti testi, immagini, suoni, filmati, che nel formato, cioè dati rappresentati tramite vari modelli in basi di dati diverse. Questa esigenza ha acquisito una ancor maggior rilevanza con lo sviluppo e la diffusione di Internet, che ha permesso ad un insieme rilevante di persone (spesso prive di conoscenze propriamente tecniche) di interagire con una enorme quantità di informazioni disomogenee e destrutturate. Per realizzare l'’accesso a questo tipo di dati non ci si può basare sui meccanismi tradizionalmente forniti dai sistemi di gestione di basi di dati, ma sono necessarie nuove interfacce che permettano di reperire, integrare e manipolare dati multimediali provenienti da fonti diverse e che forniscano un insieme di funzionalità flessibili a fronte delle diverse esigenze e qualifiche dei vari utenti.
A partire da queste considerazioni, l’'attività di ricerca si è estesa a trattare problematiche di modellazione ed interrogazione di sorgenti informative, su cui si sono ottenuti interessanti risultati, e recentemente, di “data quality”. Così come lo fu l’interazione persona-calcolatore negli anni '90, così la qualità dei dati costituisce oggi una tematica fortemente innovativa e di cruciale importanza per i moderni sistemi informativi e la società digitale.