Fondamenti di Informatica - Ingegneria per l'Ambiente e il Territorio A.A. 98/99

- Prima esercitazione in laboratorio -

 

1. ACCENSIONE DEL COMPUTER E ACCESSO ALL'AMBIENTE TURBOC

I Personal Computer sui quali viene svolta questa esercitazione hanno due interruttori separati: uno sul video ed uno nella parte anteriore dell'unità base.

Una volta accesi i due interruttori, il computer inizia una serie di operazioni di autocontrollo della memoria installata, di caricamento del sistema operativo e di alcuni programmi necessari per il collegamento in rete. Durante questa fase vengono poste alcune domande: si può confermare la risposta di default per ciascuna domanda premendo semplicemente il tasto invio (contrassegnato con "ø").

Terminato il collegamento in rete, i computer presentano una delle seguenti configurazioni:

2. SCRITTURA DI UN TESTO

Una volta entrati nell'ambiente TurboC, potete immediatamente utilizzare l'editor dell'ambiente. Provate a scrivere un testo, sapendo che per correggere eventuali errori di battitura potete:

- posizionarvi con i quattro tasti freccia ¨, , Æ, Ø, sulla parte errata

- cancellarla con il tasto Canc (cancella a destra del cursore), o con il tasto freccia ¨ in alto a destra (cancella a sinistra del cursore).

- riscrivere il testo esatto.

3. SALVATAGGIO DEL TESTO

È sempre opportuno salvare il testo su dischetto periodicamente, in quanto finora lo abbiamo solo immesso nella memoria RAM, cioè in una memoria le cui informazioni sono perse ogni volta che il calcolatore viene spento. La frequenza con cui eseguire i salvataggi va valutata considerando il rapporto tra il tempo necessario a compiere tale operazione e quello necessario a riscrivere il testo (o le ultime variazioni) in caso di mancanza di corrente.

È opportuno precisare che il disco interno del computer (hard disk), così come l'eventuale dischetto a disposizione, sono dispositivi di memorizzazione permanente. In pratica, quando stiamo creando un testo, o, più genericamente, costruendo un documento mediante un programma in uso (es., word processor, editor, applicazioni CAD ecc.), il comando di salvataggio causa la ricopiatura dei dati inseriti (memorizzati in RAM) sul disco: tali dati verranno memorizzati in una struttura logica denominata file. I dischi possono essere di norma considerati come "contenitori di file". Più precisamente, un disco generalmente contiene al suo interno un insieme di file e un insieme di direttori o cartelle (in inglese: directory o folder). Un direttorio è semplicemente un contenitore di direttori e/o file. Ciascun direttorio dunque può contenere all'interno altri direttori e/o file, valendo ancora la stessa proprietà per i direttori eventualmente contenuti. Non c'è limite al numero di annidamenti (cioè, numero di livelli di contenimento fra direttori) che possono essere utilizzati.

Quando si salva un file, è necessario decidere in quale direttorio, ed eventualmente in quale disco, si vuole depositare tale file. Ad ogni direttorio e ad ogni file è associato un nome ed una estensione; di norma il nome viene scelto dall'utente (al più otto lettere e/o numeri), mentre l'estensione (al più tre lettere e/o numeri, può anche essere vuota) fornisce indicazioni sul tipo di file o di direttorio. I file che rappresentano programmi scritti in C debbono avere estensione "C". Nome ed estensione di un direttorio o file vengono scritti consecutivamente, separati dal carattere "." (punto). Il TurboC, così come tutti gli altri programmi, al momento del salvataggio consente di modificare il direttorio di salvataggio: basta agire con il mouse (doppio click rapido) sul nome del direttorio in cui si vuole scendere; nel caso in cui si voglia salire (da un direttorio a quello "genitore") basta agire sul simbolo ".." (una coppia di punti). In alternativa, qualora non si disponesse di un mouse, basta posizionarsi sull'oggetto da selezionare (agendo con il tasto di tabulazione, immediatamente a sinistra di 'Q', e con le "frecce") e scegliere il nome selezionato premendo il tasto invio.

Per salvare il documento con il TurboC si procede dunque come segue:

    1. premere il tasto F10: notate che una delle parole nella parte superiore del video cambia colore (si dice che viene selezionata );
    2. selezionare la parola File spostandosi con i tasti freccia ¨, Æ;
    3. premere il tasto invio per "aprire" il menù File;
    4. inserite il vostro dischetto nella feritoia; se lo usate per la prima volta potrebbe darsi che lo dobbiate "inizializzare" (in tal caso appare un opportuno messaggio):
      1. selezionate il comando Dos Shell usando i tasti freccia , Ø, e premere invio; appare il prompt ">" seguito dal cursore;
      2. immettete FORMAT A: e premete invio; immettete i dati che vi vengono richiesti (nome da dare al dischetto e se ne vuole formattare un altro (no));
      3. infine per ritornare in TurboC immettete EXIT (e invio); riappare l'ambiente TurboC.
      4. Aprite nuovamente il menù File rieseguendo i precedenti passi 1., 2., 3.

    5. selezionate il comando Save, usando i tasti freccia , Ø, e premere invio;
    6. modificare, se desiderato, il direttorio di salvataggio, selezionando il suo nome o il simbolo "..", eventualmente ripetendo l'operazione più volte; per salvare su dischetto scrivere 'A' nell'area destinata a contenere il nome del file e premere invio;
    7. impostate un nome da assegnare al documento su disco e premete invio. Se non indicate un'estensione, viene automaticamente aggiunta l'estensione .C (o .CPP, secondo la configurazione del TurboC). Da adesso in poi, il nome apparirà nell'intestazione della finestra, e per salvare questo documento basterà premere il tasto F2.

 

4. USCITA DAL TURBO C

Terminato il lavoro potete utilizzare di nuovo il menù File per uscire dall'ambiente TurboC: è sufficiente selezionare il comando Exit. Se il documento è stato modificato dopo l'ultima volta che l'avete salvato, vi verrà richiesto se volete salvare (premendo il tasto Y) o no (tasto N) le ultime modifiche.

5. RIENTRO E RIAPERTURA DEL DOCUMENTO

È possibile a questo punto rientrare nel TurboC come descritto all'inizio e caricare di nuovo lo stesso documento dal dischetto, per eseguirlo nuovamente o modificarlo: nel menù File selezionate il comando Open. Nella finestra che appare, impostate il nome assegnato precedentemente al documento. Ricordatevi di premettere "A:" al nome del file, in quanto esso si troverà sul vostro dischetto.