Chi siamo

Il Dipartimento di Ingegneria informatica, automatica e gestionale (DIAG) è stato istituito nel 1983, come centro di ricerca e di formazione universitaria. Denominato, allora, Dipartimento di informatica e sistemistica (DIS), nel 2001 è stato dedicato ad Antonio Ruberti, l'eminente scienziato che lo ha fondato.

La sua nascita fu promossa da Antonio Ruberti, eminente scienziato, Rettore della Sapienza e poi Ministro dell'Università e Ricerca Scientifica e Commissario Europeo per le politiche della ricerca, dell'istruzione, della formazione e della gioventù. Il Dipartimento è cresciuto notevolmente negli anni, e attualmente conta più di 70 tra professori e ricercatori di ruolo e circa 100 tra studenti di dottorato e figure post-doc a tempo determinato. La nuova denominazione intende riflettere l'evoluzione della sua missione didattica e di ricerca e il suo radicamento nell'ingegneria. In particolare, con il nuovo Statuto della Sapienza, il Dipartimento organizza direttamente i Corsi di Laurea e di Laurea magistrale nel campo dell'Ingegneria automatica, gestionale, informatica, e svolge un ruolo rilevante in quelli di Ingegneria biomedica, clinica e dell'informazione (quest'ultimo a Latina).

Vi operano gruppi di ricerca di livello internazionale nelle aree dell'informatica, della sistemistica e del management. L'obiettivo primario del DIAG è la ricerca di base, con particolare enfasi sulla ricerca interdisciplinare, sulle applicazioni che stimolano la ricerca di base, e sul trasferimento tecnologico e la disseminazione e valorizzazione dei risultati. Ogni anno il dipartimento pubblica centinaia di articoli in riviste scientifiche internazionali e in atti di conferenze; i suoi membri partecipano a comitati di programma e direttivi delle più prestigiose istituzioni ed eventi scientifici, e ricevono premi e riconoscimenti a livello internazionale.

Il DIAG collabora con altre università, istituti di ricerca e aziende in Italia e nel mondo. Riceve da fonti di finanziamento nazionali ed europee contratti di ricerca per circa due milioni di euro l'anno.

Per quanto riguarda la formazione, la missione del DIAG è la preparazione di ingegneri con sbocchi professionali nelle industrie, nella pubblica amministrazione e nelle università. A questo scopo, il dipartimento eroga corsi a livello sia base che avanzato all'interno di molti curricula della Facoltà di Ingegneria della Sapienza Università di Roma, ed ha la principale responsabilità dei corsi di Ingegneria automatica, Ingegneria gestionale e Ingegneria informatica. Allo scopo di favorire l'internazionalizzazione, eroga due corsi di laurea specialistica in lingua inglese. Inoltre offre due programmi di dottorato e collabora con dottorati offerti da altri dipartimenti.

Il DIAG dispone di laboratori didattici e di ricerca specializzati nelle varie aree di interesse del dipartimento. La biblioteca del dipartimento ospita 11000 volumi scientifici e offre l'accesso on-line a circa 900 testate.

Lista di docenti che hanno afferito in passato al dipartimento
 


Antonio Ruberti  

Antonio Ruberti (1927-2000). Ingegnere, scienziato e uomo politico. Laureato in Ingegneria all'Università di Napoli, ricercatore presso la fondazione Ugo Bordoni dal 1954, vincitore del primo concorso italiano alla cattedra di Controlli Automatici, ha insegnato presso l'Università di Roma "La Sapienza" prima (dal 1962) tale disciplina, poi (dal 1973) Teoria dei Sistemi.
La sua attività si è sviluppata in tre principali fasi: una prima d'impegno totale nella ricerca; una seconda in cui ha dato vita a una propria scuola oggi presente in numerose università italiane e straniere; una terza in cui il suo impegno politico e sociale lo ha indirizzato a promuovere trasformazioni istituzionali profonde nel sistema nazionale dell'università e degli enti di ricerca e nei programmi internazionali scientifici e formativi. Nel 1969 ha fondato e diretto (fino al 1976) l'Istituto di Automatica presso l'Università di Roma "La Sapienza", e il Centro dei Sistemi di Controllo e di Calcolo Automatico del CNR, i primi organismi di ricerca realizzati in Italia nel settore dell'automatica. E' stato preside (1973-1976) della Facoltà di Ingegneria e rettore (1976-1987) dell'Università di Roma "La Sapienza". Ministro senza portafoglio per il coordinamento della Ricerca Scientifica e Tecnologica (1987-1989), Ruberti è stato dal 1989 al 1992 ministro dell'Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica; con vari provvedimenti legislativi ha posto le basi per la realizzazione dell'autonomia universitaria e degli enti di ricerca, per un nuovo ordinamento degli studi universitari (che prevedeva i diplomi universitari e l'insegnamento universitario a distanza) e per un nuovo concetto di diritto allo studio. Si è impegnato per un sempre maggior coinvolgimento italiano nelle attività internazionali. Ha pubblicato numerosi saggi relativi alla politica dell'università e della ricerca nonché ai problemi dell'innovazione tecnologica; si ricordano i volumi Tecnologia domani (1985) ed Europa a confronto (1989). Deputato in Parlamento per il PSI (1992) si è dimesso (1993) per assolvere all'incarico di commissario all'Unione Europea per la scienza, ricerca, sviluppo, educazione. Ha elaborato il quarto programma quadro 1994-1998, stabilendo accordi di cooperazione anche con i paesi dell'ex Unione Sovietica e con altri organismi multinazionali europei, quali il CERN e l'ESA; ha promosso l'istituzione dell'Assemblea europea delle scienze e delle tecnologie. Concluso il mandato europeo, nell'aprile 1996 è stato nuovamente eletto deputato in Parlamento, dove ha presieduto la Commissione Politiche dell'Unione Europea.


Nel corso della sua attività di ricerca, Ruberti ha pubblicato numerosi articoli scientifici ricevendo riconoscimenti internazionali. I suoi studi riguardano in particolare la simulazione dei calcolatori analogici, per i quali ha proposto e realizzato nuovi componenti, il controllo dei motori a corrente alternata con tecniche di simulazione ibrida, i fondamenti della teoria dei sistemi e del controllo con nuovi metodi per la realizzazione dei sistemi lineari e bilineari.